Test Formazione Primaria

Le prove vere del test di Scienze della Formazione Primaria

Preparati alla prova del 2026 sui questionari che gli atenei hanno somministrato davvero, dal 2003 a oggi: stesso numero di domande, stesso tempo, stessa soglia di idoneità.

Gratis, senza account, e dopo la prima apertura funziona anche senza connessione.

Una domanda della prova nell'app, con il cronometro che scorre in alto
  • 193 prove del test
  • 30 atenei italiani
  • 14.932 domande con la risposta
  • 2003–2026 anni coperti

App indipendente: non è prodotta né avallata da alcun ateneo, ministero o ente pubblico, e non eroga servizi o informazioni istituzionali. Da dove vengono le prove · sfoglia tutti gli atenei, anche quelli di cui per ora abbiamo solo il bando di ammissione.

Dentro l'app

Tre schermate vere, non mockup: sono gli stessi screenshot pubblicati sugli store.

  • La schermata di un ateneo nell'app, con l'elenco delle prove per anno

    Scegli la sede e l'anno

    Ogni ateneo ha le sue prove, con il bando di ammissione dell'anno in corso. Il formato è lo stesso quasi ovunque: per allenarti puoi usarle tutte.

  • La griglia delle domande nell'app, con quelle risposte, segnate e ancora vuote

    Muoviti fra le domande

    Lascia in bianco, segna quelle da rivedere, torna indietro: finché il tempo non finisce la prova è tua.

  • Il grafico dei punteggi nel tempo nell'app, con la soglia di idoneità

    Guarda se stai migliorando

    Ogni tentativo resta nello storico, con la media, la soglia di idoneità e la materia su cui conviene tornare.

Cos'è

Un'app gratuita per prepararsi al test di ammissione al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, il percorso a numero programmato che abilita all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria. Non contiene lezioni né dispense: contiene le prove, quelle vere, da svolgere come il giorno dell'esame.

Ogni simulazione riproduce un questionario davvero somministrato da un ateneo italiano, con il suo numero di domande, il suo tempo e la sua soglia di idoneità.

Perché esercitarsi sulle prove vere

Il test cambia poco di anno in anno: cambiano le domande, non il modo di porle. Chi ha già visto come sono scritte le domande di comprensione del testo, quali trabocchetti ricorrono nel ragionamento logico e quanto tempo costa davvero un brano, arriva all'esame senza sorprese.

Per questo le prove non sono rifatte né "ispirate a": sono quelle pubblicate dagli atenei, riprodotte fedelmente, con la griglia delle risposte ufficiale.

Com'è fatta una simulazione

Si parte, parte il cronometro e non si torna indietro: allo scadere del tempo la prova si consegna da sola, come in aula. Puoi lasciare domande in bianco e tornarci finché il tempo non finisce.

Domande e risposte vengono rimescolate a ogni tentativo, così rifare la stessa prova serve ancora a qualcosa: impari la materia invece della posizione della risposta giusta. Le domande legate a uno stesso brano restano però vicine, come nel fascicolo originale.

Alla consegna vedi il punteggio, se avresti superato la soglia, la correzione domanda per domanda e come sei andato in ciascuna delle tre materie. Ogni tentativo resta nello storico, con il grafico dei progressi nel tempo.

Da dove vengono le risposte

Quasi tutte le prove hanno la risposta corretta presa dalla griglia ufficiale pubblicata dall'ateneo. Per le poche di cui quella griglia non era reperibile la risposta corretta è stata ricostruita.

In caso di dubbio fa fede sempre il documento originale pubblicato dall'ateneo: l'app lo riproduce, non lo sostituisce.

Quanto costa, cosa raccoglie

È gratis e non c'è registrazione: nessun account, nessuna email. I tuoi tentativi e i tuoi progressi restano sul dispositivo e non vengono mai inviati da nessuna parte — non esiste un server a cui mandarli.

Le prove sono dentro l'app, quindi dopo la prima apertura funziona anche senza connessione. Il progetto si mantiene con gli annunci mostrati nell'app, per Android e iPhone.

Domande frequenti

Le prove sono quelle ufficiali?

Sì. Ogni simulazione nasce dal questionario pubblicato dall'ateneo, con la sua griglia delle risposte. L'app però è indipendente: non è prodotta né avallata da alcun ateneo o ente pubblico.

Il test è uguale in tutti gli atenei?

La prova è nazionale e viene somministrata per gruppi di atenei, quindi lo stesso questionario ricompare in più sedi lo stesso anno. Il formato è quasi ovunque lo stesso, con un'eccezione: a Bolzano le domande sono 60 invece di 80, e la prova esiste anche in tedesco e in versione trilingue per le scuole ladine. Per allenarti puoi usare le prove di qualsiasi sede.

Posso rifare la stessa prova?

Sì, quante volte vuoi. A ogni tentativo domande e risposte cambiano ordine, quindi la seconda volta non ti basta ricordare dov'era la risposta giusta.

Funziona senza connessione?

Sì. Le prove sono dentro l'app: dopo la prima apertura puoi esercitarti anche in aereo o in metropolitana.

Serve registrarsi?

No, e non è previsto. Non c'è login, non c'è profilo, non c'è niente da confermare via email.

Come faccio a sapere se sarei passato?

Alla consegna l'app confronta il tuo punteggio con la soglia di idoneità di quella prova e te lo dice. Attenzione: superare una simulazione non garantisce nulla sul test reale, dove conta anche la posizione in graduatoria.

Comincia dalla prova del tuo ateneo

Scegli la sede, avvia il cronometro e vedi a che punto sei. Non serve registrarsi, e il primo tentativo dura quanto la prova vera.