Test Formazione Primaria
Analisi delle prove

Com'è cambiato il test dal 2003 a oggi

Le prove raccolte coprono 24 anni. Nel frattempo sono cambiate le opzioni di risposta, sono sparite materie e si è consolidato un formato unico nazionale.

Cosa è cambiato davvero nel test

Tre cose, e tutte prima del decennio scorso: le risposte da scegliere sono passate da cinque a quattro, la cultura pedagogica è uscita come sezione autonoma, e il formato si è uniformato su tutto il territorio nazionale. Da lì in poi il test è rimasto sostanzialmente lo stesso, ed è la ragione per cui allenarsi sulle prove degli anni passati funziona.

Da cinque risposte a quattro

Fino al 2010 le domande avevano cinque opzioni; dall'anno successivo quattro, e così è rimasto. Nel nostro archivio le domande a cinque opzioni sono 1.360, tutte concentrate nelle prove più vecchie.

Non è un dettaglio da poco per chi si esercita: con quattro opzioni una risposta a caso vale il 25%, con cinque il 20%. Le prove vecchie sono quindi leggermente più difficili da indovinare, e un punteggio ottenuto lì non è confrontabile con uno di oggi.

I formati di prova presenti nell'archivio

Il formato nazionale è uno solo, ma alcune sedi a statuto speciale hanno una prova propria.

Domande Durata Soglia Prove
80 150 min 55/80 168
60 150 min 41/60 24

Conteggio sulle prove raccolte; restano fuori i casi isolati, che non sono formati d'esame ma prove di cui abbiamo solo una parte. La riga più numerosa è il formato nazionale fissato dal decreto ministeriale.

Quante prove esistono per ogni anno

Molte più per gli anni recenti che per quelli lontani, e non perché il test si svolgesse meno: perché gli atenei hanno cominciato a pubblicare i fascicoli e le griglie di risposta solo da un certo punto in poi. Le prove più vecchie del nostro archivio risalgono al 2003 e sono sopravvissute perché qualcuno le ha conservate.

È una cosa da sapere quando si cerca "la prova del mio ateneo di dieci anni fa": in molti casi non è mai stata resa pubblica, e nessun sito la ha. Quella di un'altra sede dello stesso anno, invece, spesso sì.

Cosa resta uguale, ed è la parte che conta

La struttura delle domande. Un quesito di ragionamento logico del 2003 e uno di oggi chiedono la stessa cosa nello stesso modo, e le prove di comprensione del testo sono costruite con gli stessi meccanismi. È il motivo per cui una prova vecchia resta materiale di allenamento valido anche quando qualche domanda di contenuto è invecchiata.

Quello che invecchia è il contenuto puntuale: una domanda di attualità o di geografia politica scritta quindici anni fa può avere una risposta che oggi non è più quella. Sono pochi casi, e si riconoscono a occhio.

Domande frequenti

Le prove vecchie servono ancora?

Sì per la logica e la comprensione del testo, che non sono cambiate. Meno per le domande di attualità e per quelle di materie uscite dal programma. Le prove degli ultimi anni restano comunque le più rappresentative.

Quando è cambiato il numero di risposte?

Dopo il 2010: le prove precedenti hanno cinque opzioni per domanda, quelle successive quattro.

Mettiti alla prova sul serio

Le prove di cui parla questa pagina sono nell'app, da svolgere cronometrate come il giorno dell'esame. È gratis e non serve registrarsi.